martedì 26 novembre 2013

[Rubrica: Biomade with love #2] - Erbe tintorie: lawsonia inermis. Hennè - feat. A Tutto Bio


Benvenuti al secondo appuntamento di Biomade with love in collaborazione con la fantastica Melania di A Tutto Bio. Nella scorsa puntata, vi abbiamo spiegato già come funzionasse questo tipo di collaborazione e per chi si fosse perso qualche passaggio, ond'evitare di ripeterlo ogni volta, può recuperare il primo articolo in cui viene spiegato in maniera abbastanza chiara.

Nell'appuntamento di oggi, parliamo di un argomento che ormai si sta espandendo sempre di più a macchia d'olio. Ne avrete sentito parlare attraverso video, avrete visto immagini esplicative e articoli corredati di tutorial, insomma, l'argomento è così interessante che se ne parla un pò ovunque. Oggi, giusto perchè non ne è mai abbastanza, vi rifiliamo la nostra esperienza e la nostra opinione in merito alle erbette tintorie, nel particolare, vi parlerò della mia esperienza con l'hennè.

Il discorso è assai vasto e si corre dunque il rischio di divagare nel nulla, parlando di tutto e di niente, per questo motivo, procederò step by step cercando di non perdermi. Mi sono avvicinata all'hennè curiosando in giro per il web. Chiunque l'avesse provato, con soddisfazione affermava di non volerlo lasciare mai più e così, anche io, che ero sempre ricorsa fino a quel momento alle tinture chimiche, ho cominciato ad interessarmi all'argomento in maniera più dettagliata. Se sono riuscita nell'intento questo è solo merito di persone come Melania, Pietro e Tathia [dalla quale ho comprato le erbette], che con una santissima pazienza, mi hanno più e più volte spiegato in maniera molto dettagliata il modo in cui potessi cominciare ad usare le erbette tintorie, dispensando consigli su ricette e metodi di utilizzo. 

Il lasso di tempo che è trascorso dal momento in cui ho comprato le erbette e la prima [e unica al momento] applicazione è stato davvero ampio. Avendo deciso di orientarmi verso un colore bello rosso, ho acquistato per la mia primissima applicazione l'Hennè freddo e la Robbia de Le erbe di Janas, di cui il mio fidanzato aveva già provato altre quattro erbette, ma per qualche assurdo motivo avevo paura che mi uscissero danni pazzeschi al colore per via dello shatush che avevo fatto qualche tempo prima.

Prima di mostrarvi anche attraverso le foto la mia esperienza, vorrei parlare in linea generale di cosa sia l'hennè, avvalendomi di definizioni giuste [grazie wikipedia!]. 

La storia.

La Lawsonia inermis, nota col nome comune di henna, enna o più spesso col corrispondente francese henné, è un arbusto spinoso della famiglia delle Lythraceae. Dalle foglie e dai rami essiccati e macinati si ricava una polvere giallo-verdastra utilizzata come colorante su tessuti e pelle animale. La tonalità rosso bruna varia in funzione della composizione in rami (rosso) e foglie (marrone). Spesso è mescolata con l'indaco per disporre di una maggior gamma di colori. Per questo motivo non è corretto definire HENNE' qualsiasi tipo di colorazione naturale. È consigliato fare sempre attenzione alla qualità di hennè che si utilizza in quanto molti hennè contengono Picramato, una sostanza allergizzante nociva per il corpo e per l'ambiente e molti altri contengono sali metallici che reagiscono su capelli tinti con tinture chimiche tradizionali. Vi consiglio dunque vivamente di acquistare un tipo di hennè in cui siate certi che sia puro, quello delle Le Erbe di Janas ne è un esempio.

Come utilizzarlo?

In realtà non esiste una ricetta standard, molteplici sono le varianti.
Dunque, in realtà non sarei corretta se vi dicessi che la ricetta che ho usato io potrebbe andar bene a chiunque, soprattutto perchè ognuno ha una tipologia di cuoio capelluto differente, ergo è come se consigliassi uno shampoo per capelli grassi anche a chi li ha secchi. Dunque a questo punto, se le ricette sono personalizzate, vi starete chiedendo da dove cominciare suppongo. La cosa importante è sperimentare. Il vostro capello potrebbe aver bisogno di qualcosa di cui il mio invece non necessita e/o viceversa, quindi la soluzione migliore, inizialmente è provare, provare e riprovare fin quando non si riesce a trovare la formulazione giusta. Prima di elencarvi la prima ricetta che ho sperimentato io, scegliendo tra diverse varianti, vorrei ricordare una cosa importantissima: è necessario sapere che affinchè il colore delle erbette venga rilasciato c'è bisogno che queste vengano sottoposte al processo di ossidazione. 

Unite dunque il vostro hennè ad una sostanza acida [succo di limone, aceto di mele, yogurt, etc], mescolate per bene e lasciate riposare il composto in un recipiente che potrà essere di qualsiasi materiale eccetto il metallo, di cui è sconsigliato il contatto. Utilizzate cucchiai di legno, di plastica, scodelle di vetro o di qualsiasi altro materiale che non sia l'acciaio. Quando mescolate la sostanza acida con la polvere, importanti sono le dosi. In base al quantitativo in polvere, utilizzate un quantitativo necessario per far si che il vostro composto non sia nè troppo liquido, nè troppo denso.

Come si prepara l'hennè?

1. Munitevi di un recipienti, dei materiali prima elencati, di un cucchiaio, un bicchiere, l'erbetta che si vuole trattare e la sostanza acida da aggiungervi. Nel mio caso ho utilizzato Hennè freddo, aceto di mele e acqua calda.




2. Versate l'erbetta nel vostro recipiente e man mano versateci i liquidi fin quando il vostro composto non sarà diventato abbastanza denso. La consistenza dovrà essere simile a quella di uno yogurt, forse anche più corposa. Vi consiglio di miscelare i liquidi un pò alla volta, altrimenti correte il rischio, come è successo a me che poi il composto sia troppo liquido. Per la prima volta ho utilizzato circa 60 gr. di hennè per una lunghezza di capelli media.

3. Preparato il pappone, coprite con una pellicola trasparente il composto e attendete la sua ossidazione. In genere più tempo resta meglio è, io ho scelto di seguire le indicazioni che Janas aveva inserito sulla confezione di erbetta tintoria, ho aspettato dunque 12 ore prima di poterlo applicare.

4. Un'oretta prima che fosse pronto il mio pappone, ho preparato la Robbia che a sua volta aveva un tempo di ossidazione di circa 20 minuti. Questa viene preparata a parte e aggiunta alla fine del processo di ossidazione dell'hennè. Alla Robbia ho mischiato dell'acqua bollente, quanto bastava. Per la prima volta ho usato 40gr di Robbia.


5. Terminati entrambi i processi di ossidazione, unire i due composti e mescolare bene. 

6. A questo punto il nostro pappone è pronto per essere applicato sui capelli. Cosa importante, prima di spiaccicarvelo sulla vostra bella capoccia, non dimenticate di mettere un paio di guanti e se lo avete di munirvi di pennello per l'applicazione. Io da buona deficiente non ho messo i guanti e ho applicato dunque l'hennè con le mani, diventando così degna di essere un Umpa Lumpa. Vi consiglio anche di mettere su fronte e orecchie un pò di olio prima dell'applicazione così non correte il rischio di restare tutti macchiati. Indossate per questo stesso motivo indumenti vecchi, che anche se si sporcano, potete tranquillamente anche gettare.



7. Una volta applicato il composto su tutti i capelli, avvolgere il tutto in una pellicola trasparente e lasciare agire per un paio d'ore. In realtà più tempo avrete il pappone in testa, più aumenta la possibilità che il colore sia intenso. Durante la mia prima applicazione ho tenuto in testa le erbette per 2 ore.

8. Altra cosa importante è che ho dimenticato di dirvi prima è che quando decidete di fare l'hennè, i vostri capelli dovranno essere puliti. In realtà non so in caso contrario cosa possa succedere, di sicuro non vi salterà all'aria la testa, ma è consigliabile che abbiate i capelli puliti.

9. Una volta atteso il periodo di posa, potete lavare i capelli senza utilizzare shampoo ma avvalendovi dell'utilizzo di balsamo [magari ecobio, che è meglio!], oppure di acqua e aceto [che accentua i riflessi] o semplicemente solo di acqua. Sciacquate bene i capelli e non vi preoccupate se mentre li lavate avete la sensazione di esservi buttati un kilo di terriccio sulla capoccia. Vi accorgerete sin da subito che l'hennè comincia un pochino a scaricare, lasciando poi sul capello, il colore reale che vi ha rilasciato. In realtà potete anche decidere di fare subito lo shampoo, ma se volete che i riflessi si accentuino ancora di più, fatelo dopo circa tre giorni poichè l'hennè continua ancora a rilasciare colore nei giorni a seguire. Personalmente sono riuscita a resistere i tre giorni, anche se non vedevo l'ora di farmi uno shampoo.

10. A seguire vi mostro la foto di quello che era e quello che è stato, aggiungerei, con grande soddisfazione.


Altre informazioni utili.

Partendo da una base castano/rosso scuro sono riuscita ad ottenere un rosso più intenso su gran parte della testa e nelle zone in cui le ciocche erano più chiare, il colore è diventato una sorta di biondo-rame. Se utilizzassi ancora l'hennè, potrei ricavarne dopo diverse applicazioni un rosso ancora più intenso, ovviamente associandovi l'erbetta che ne enfatizza il colore. Ricordate bene che l'hennè non tinge i capelli, quindi non è che da bionda divento mogano o da nera divento bionda, quelli sono i poteri delle tinture chimiche, non di quelle naturali. 

Spero di essere stata abbastanza chiara e mi dispiace per avervi annoiato nel caso. Purtroppo parlare in maniera così sintetica di questo argomento non è cosa semplice ed infatti avrei voluto dirvi tante altre cose ma ho preferito non scrivere un papiro di lunghezze assurde.

Di seguito, vi lascio in primis il link dell'articolo di Melania e anche i link dei video che Pietro ha girato sull'hennè. Lui di sicuro è molto più ferrato di me sull'argomento. 





Scrivetemi la vostra esperienza con le erbe tintorie se vi va.


12 commenti:

  1. Ahahah mi hai fatto morire con l'umpa lumpa! XD
    A parte ciò mi hai aperto un mondo perchè pensavo che con lo shatush l'henne non si potesse fare, sperimenterò più in la perchè la mia amica parrucchiera mi ha chiesto di rinnovare lo shatush per un suo esame in accademia :)

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  2. Io gradirei anche il papiro! Fino a quando non hai iniziato a descrivere la tua esperienza con l'applicazione, sembrava che stessi scrivendo io! ;-)

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  3. il prima/dopo è fantastico!!!
    io però combinerei un casino incredibile...

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    1. Tranquilla, anche io ho fatto un pò di casino...ma visti i risultati ne è valsa la pena :)

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  4. bellissimo articolo *__* sono mesi che vorrei scriverne anche io uno, ma non è per niente facile e veloce ;D

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    1. Grazie *-*
      Effettivamente non è stata cosa semplice, anzi.

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  5. Complimenti articolo moltooo interessante ^_^

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    1. Grazie Barbara, sono contenta ti piaccia *-*

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  6. bellissimo risultato :)
    vorrei provare anch'io l'henné+indigo per avere i capelli più scuri ma essendo bionda naturale -sono mora tinta ora- non so con che capelli potrei uscirne @_@

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    1. Oh, non sono un'esperta in questo, ma se vuoi mi informo come si deve :D

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