martedì 1 luglio 2014

[Review]: Alkemilla Natural Sun | Protezione 30+ - Concentrato attivo 50+ Alkemilla Eco Bio Cosmetic

Benvenuto luglio e benvenuta estate.

Sì, lo so che la bella stagione è già cominciata da un bel pò di tempo, ma personalmente il mare l'ho visto una volta sola, ergo ancora non sono entrata nell'ottica vacanziera. Nonostante tutto però, sono riuscita anche questa volta a provare giusto in tempo i solari dell'anno, per potervi dare consigli utili sul loro acquisto. La linea Alkemilla Natural Sun è, per l'appunto, la nuova linea di solari targati Alkemilla e consta di protezioni, concentrati, doposole, bagnoschiuma e acceleratore di abbronzatura, tutto rigorosamente studiato per una protezione maggiore della pelle.

Comprare un solare, mi rendo conto non sia cosa propriamente semplice. Anni fa, senza essere a conoscenza di tantissime cose che invece dovrebbero destare interesse, oltre che essere utili, compravo il primo solare che mi dava fiducia, ignorando la selezione naturale di schifezze che vi risiedesse al proprio interno. In più, evitavo ogni forma di protezione, considerando da buona ignorante in materia che non facessero minimamente abbronzare. A tal proposito, mi piacerebbe fare un pò di chiarezza sull'argomento, esponendo qualche nozioncina che nel tempo anche io ho imparato.

Molte sono le domande che mi vengono poste e che a mia volta ho posto agli esperti nel corso del tempo, pertanto vorrei riportarne qualcuna con la corrispettiva risposta, in modo da fare un pò di chiarezza sull'argomento.


Sebbene la risposta possa sembrare alquanto semplice, in realtà non lo è. Molti sono i fattori che possono decorrere alla scelta di un solare adatto alla propria pelle. Personalmente consiglio di partire tenendo in considerazione il proprio fototipo per evitare l'errore che piuttosto commettevo io, acquistando oli dannosi alla nostra pelle, bruciandomi l'epidermide e ricorrendo anche a scottature piuttosto serie. Il fototipo non è altro che una sorta di classificazione che determina la quantità e la qualità della melanina presente nella nostra pelle. Indica, inoltre, le reazioni della pelle all'esposizione di raggi ultravioletti ed il tipo di abbronzatura che è possibile ottenere. In parole povere, se siete delle mozzarelle, scegliete un solare con una protezione molto alta ed esponetevi al sole cercando di evitare le ore in cui potrebbe essere maggiormente dannoso per la nostra pelle. Io ad esempio, comincio dalla protezione 30/20 durante le prime esposizioni, avendo una carnagione che tendenzialmente si avvicina all'olivastro. In questo modo mi abbronzo in sicurezza senza scottarmi e ottenendo un'abbronzatura omogenea e soprattutto priva di scottature e che dura più a lungo. Fare uso di oli senza filtri e di protezioni non adatte al nostro tipo di carnagione è davvero molto pericoloso. Il sole, preso con intelligenza può diventare nostro amico, ma affrontato con scarsa coscienza, può essere veramente dannoso e può recare danni seri alla pelle. Io stessa, dopo numerose scottature sono soggetta a numerosissime e antiestetiche macchie solari sulla schiena, dovute ad una cattiva esposizione. Non ascoltate e abbandonate l'idea soprattutto che, chi usa protezione, non si abbronza. Idea sbagliatissima! Ogni tipo di protezione, anche quella 50 contribuisce all'abbronzatura. Dopo il primo bagno è assurdo pretendere di tornare a casa con numerose scottature e solo allora essere soddisfatti dell'abbronzatura ottenuta. Non coinfondiamo abbronzarsi in maniera sana con lo scottarsi e recare danni alla propria pelle! Mi raccomando, proteggetevi sempre ed evitate le ore in cui il sole è più caldo (12-16) soprattutto se siete delle mozzarelle. Applicate la protezione dopo ogni bagno e distribuitela in maniera omogena su tutta la vostra pelle, bagnate spesso i capelli o munitevi di cappellino. Importanti sono anche gli occhiali da sole ed una buona protezione per le labbra.






Sui filtri presenti all'interno dei solari, ci sarebbe davvero da scrivere un libro e richierei di divagare nel vuoto parlando di tutto e di niente. Pertanto, cercherò di andare per gradi, spiegando cosa si intende per filtro fisico e cosa per filtro chimico, concludendo poi con la giusta misura da adottare nella scelta di un solare.

I filtri chimici sono costituiti da molecole dalla struttura alquanto complessa che risultano essere dannosi per l'ambiente e per l'uomo. Assorbono i raggi UV e quando vengono colpiti dalle radiazioni solari, non si limitano a rifletterle come nel caso dei filtri fisici, bensì li assorbono e  li trasformano. La trasformazione può provocare danni all'epidermide, come allergie, dermatiti ed eritemi. 

I filtri fisici, sono molecole meno complesse delle precedenti e riflettono i raggi ultravioletti non permettendo però a questi di penetrare nel derma. Sono in genere i filtri che le aziende di eco-bio cosmesi utilizzano per formulare i propri solari, preoccupandosi di utilizzare pertanto sostanze che non siano nocive nè per l'ambiente, nè per l'organismo.

I filtri fisici, però, sebbene sembrino quelli più adatti e meno dannosi, hanno comunque i loro contro. Infatti, come ci spiega anche Alkemilla, i prodotti solari a filtro fisico, basano la loro azione principalmente sulle polveri di Biossido di Titanio e di Ossido di Zinco. Il principio fisico del funzionamento è semplice, ci si cosparge la pelle di crema contenente la polvere bianca di questi 2 minerali triturati ed il raggio di sole che colpisce il chicco di polvere viene riflesso; il raggio di sole però che non colpisce il chicco di polvere arriva diretto alla pelle come se quel punto non avesse la minima protezione. E’ evidente che questi prodotti funzionano abbastanza bene solamente quando ci si cosparge con uno strato tale da sembrare un fantasma che si aggira tra gli ombrelloni terrorizzando i bagnanti, ma la pratica dimostra che anche raggiungendo la concentrazione massima di polveri ( il 25 % in peso ), la foto protezione UVB è comunque pessima saltando di fatto tutte le raccomandazioni sul rapporto UVA/UVB con cui sarebbe opportuno esporsi ai raggi solari. Non è che non sia possibile raggiungere alti livelli di protezione, con degli unguenti a bassa o assente concentrazione di acqua , ma queste protezioni non solo non garantiscono comunque il giusto rapporto UVA/UVB ma peccano sulla traspirazione della pelle e sulla stabilità al bagno in mare. 

Alkemilla Eco Bio Cosmetic ha perciò, ad esempio, creduto di agire secondo una terza dinamica. Hanno scelto di formulare i loro solari attraverso una scelta integrata, adottando un sistema schermante tecnologico basato su molecole che scompongono la radiazione solare in calore, un sistema moderno e fotostabile.


Concentrato protettivo 50+ ideale per nei, cicatrici, macchie e tatuaggi.

Si tratta di un tubicino di 15 ml dallo schermo di protezione elevato, utile per le zone come nei, cicatrici, macchie o tatuaggi. Utilizzato sia da me su alcuni nei, sia da amici sui tatuaggi, questa crema ha fatto veramente faville. Vi assicuro che una volta tolta la crema, la parte in cui l'avete applicata sarà visibilmente più chiara rispetto al resto del vostro corpo e vi fa comprendere la reale protezione che ha sortito sulla vostra pelle. Al profumo di cocco e monoi, una goduria, il concentrato attivo di Alkemilla è ottimo anche da utilizzare sulla pelle del viso.

Crema solare 30+ protezione media.

La amo. Forse per il mio fototipo bastava e occorreva una protezione più bassa, ma vi assicuro che anche utilizzando questa, ho potuto trarne grossi benefici. Agli occhi altrui probabilmente non sarò abbronzata, ma vi assicuro che invece abbronzata lo sono e anche in maniera eccellente. La pelle è leggermente colorata o per meglio dire più scura rispetto al punto di partenza. Zero scottature. Si spalma in maniera ottima, non fa scia bianca e si assorbe in fretta. Non unge ed ha un profumo superlativo. E' possibile utilizzare questa crema sia sul corpo che sul viso.


Ho avuto modo di consigliare a moltissime di voi questi solari e sono felice di leggere nei messaggi successivi al primo il vostro entusiasmo in merito. Anche io sono davvero contenta dei risultati, devo ammettere che non mi sarei aspettata una simile resa. Per conoscere i rivenditori del brand basta cliccare qui e mi raccomando, se siete ancora indecise su cosa orientarvi, date una chance a questi solari e non ve ne pentirete, parola di Tynzia!






 
 
*Il prodotto mi e' stato inviato in forma di OMAGGIO al fine di testarlo, valutarlo e recensirlo. Questo non ha in alcun modo influenzato la mia opinione a riguardo che resta sempre sincera e soggettiva, nel rispetto dei miei lettori e del mio lavoro. Non sono stata pagata per scrivere tale articolo, pertanto ciò che leggete è tutto frutto della mia personalissima esperienza che non è stata fuorviata in nessun modo da tale collaborazione.*



7 commenti:

  1. Bellissimo post!Io uso la 50+ e mi piace molto!

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  2. Io il mare lo vedrò direttamente ad Agosto XD
    Comunque sento parlare molto bene di questa protezione, credo che la proverò (naturalmente la 50+ altrimenti avrò le piaghe T_T)

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    1. Annamo bene XD

      Io in generale comunque lo vedrò molto poco anche io, anche se cercherò di dilazionare le "visioni" nel tempo :D

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  3. Utilissime queste informazioni!! :D Ho preso la 50+ di alkemilla! Aspetto solo il mare oraaaa ^_^

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  4. Ho acquistato il solare a protezione media e lo uso per il viso....ma mi fa sudare tantissimo... :-(
    è normale???

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