giovedì 25 settembre 2014

DA[B]²: Diario di un'aspirante Body Builder (...con il rossetto) | Settimana #1




Ho sempre creduto che mostrarsi per ciò che si è realmente, non fosse cosa semplice. Redigere questo articolo, infatti, non è stata una passeggiata. Non sono abituata a mettermi a nudo, non amo raccontare di me. Diciamo che mi definisco una persona piuttosto riservata e pubblicare quello che sarà il mio diario con un mondo così vasto come il web è stata una scelta davvero particolare. Nella vita non smetto mai di mettermi alla prova, mi affascina e al contempo spaventa spingermi più di quanto io non creda di riuscire, ma conoscere dove nascono e finiscono i propri limiti è qualcosa che mi affascina in maniera folle. Consapevole che non mancheranno di certo le critiche, ho deciso di raccontarvi in questo primo appuntamento [vi avverto, sproloquierò davvero tanto, quindi se non siete interessati, vi conviene chiudere] in linea generale, quali sono le motivazioni, le scelte e gli obiettivi del mio percorso ed, in primis, di cosa tratterà questa rubrica nello specifico. Ho creduto che partire dalle basi fosse sempre stata la cosa più giusta da fare, pertanto partiamo dal principio e spieghiamo cos’è DA[B]²
 
DA[B]² è la sigla di “Diario di un’aspirante Body Builder”. Si tratta di un appuntamento settimanale, che avrà luogo proprio su questo blog, in cui con estrema professionalità, cercherò di spiegare e condividere con voi il percorso che ho deciso di intraprendere con il body building.

Prima ho parlato di quest’iniziativa definendola, per convenienza, una rubrica. In realtà, definirla tale, almeno per me, risulta un errore. DA[B]² è un vero e proprio stile di vita, dedicato al benessere della forma fisica e psichica. Un benessere che volge ed usa, per essere tale, lo sguardo ad un’attività che per molti può essere estremamente impegnativa e faticosa, ma che per molti altri [me compresa], viene rappresentata come un beneficio per corpo e mente, una sfida con sé stessi, un vero e proprio passaggio introspettivo. 

DA[B]² nasce in collaborazione con un esperto, che per questioni personali ha preferito restare in anonimato. Pertanto, in maniera del tutto funzionale e convenzionale apparirà il suo nome sotto il profilo di Wayne. Sarà più facile in questo modo dare identità ad un personaggio che accompagnerà questo percorso, da me intrapreso, in maniera davvero ravvicinata. 



Credo, per quanto possa essere interessante, che conoscere le motivazioni che mi hanno spinta verso questo percorso, siano importanti per chi vuole intraprendere una strada del genere. Non capita tutti i giorni di incontrare una donna che con estrema passione cerca di approcciarsi ad una pratica che per un assurdo concetto di conformità si attribuisce al sesso maschile. Approcciarsi al body building e decidere di praticarlo, comporta la consapevolezza di essere a conoscenza delle trasformazioni che il proprio fisico subirà. Non si tratta di un fattore puramente estetico. Io non ho scelto il body building per essere più bella, l’ho scelto in un momento della mia vita in cui avevo ed ho bisogno di forza, della mia forza. Non parlo di resistenza muscolare, ma di energia allo stato puro che mi spinge ad agire in ogni circostanza con il solo utilizzo del mio vigore. Per qualcuno questo potrebbe essere stupido, ma per me non lo è.  Si tratta di qualcosa di puramente irrazionale e forse spirituale, che mi spinge ad investire quasi totalmente in me stessa. Dimostrarsi nella vita quanto ci si vuole bene, credo sia davvero importante ed io avevo perso di vista proprio l’obiettivo principale. Ho deciso pertanto di fare nella vita, per una volta, qualcosa che vedesse solo ed esclusivamente il beneficio personale. Nessuno potrà trarre positività o negatività da questo, se non io. Sarò l’unica protagonista indiscussa della mia vita e tutto ciò che accadrà, nemmeno per vie trasverse, sarà destinato in qualche modo a terzi. Avevo bisogno di volermi bene ed ho scelto di farlo così.
Per questo motivo, ci tengo a precisare che questo spazio e questo stile di vita da me concepito, non vogliono mirare ad un fattore puramente estetico. Non è mio interesse principale quello di essere bella, anche se non nego che un fisico prestante potrebbe farmi sentire meglio con me stessa. Sono stata rotondetta anche io e non  ho mai mirato ad un simile percorso solo per trarne dimagrimento e tonicità. La cosa principale è stare bene con se stessi, qualsiasi sia la nostra forma fisica. Certo, in alcuni casi bisogna anche stare attenti alla salute, ma cadere nell’ossessione di essere perfetti e riconoscere la perfezione nella magrezza è un concetto totalmente sbagliato. Nel paragrafo a seguire, pertanto, mi preme elencarvi delle cose importanti da sapere a prescindere che si voglia intraprendere un percorso simile/uguale o meno.




 Ci sono delle cose importanti da sapere e da non perdere mai di vista. Molte persone purtroppo concepiscono in generale l'attività fisica in maniera del tutto errata e una grossa percentuale di queste credono che fare attività fisica voglia dire dimagrimento assicurato. Non c'è errore più grande di questo. Soprattutto quando si pratica sport, l'alimentazione è davvero importante. Digiunare e poi allenarsi oppure allenarsi e poi mangiare male comporta una reale perdita di tempo oltre che recare un danno alla vostra salute. Non starò qui a darvi consigli sull'alimentazione, affidatevi piuttosto ad uno specialista che possa seguirvi soprattutto perchè la dieta o più in generale, l'alimentazione, cambia a seconda dell'attività che si conduce. Un altro fattore da non perdere di vista ma piuttosto da non prendere con superficialità è la scelta stessa del percorso. Sul web noto che ci sono tante guide e tanti percorsi da poter praticare da soli, fossi in voi, non mi fiderei. Affidarsi a qualcuno di estremamente competente è secondo me il passo giusto da fare. Talvolta non siamo a conoscenza di problematiche legate al nostro corpo e non ci rendiamo conto se un esercizio fatto da soli, verrà effettuato in maniera errata o meno. Pertanto, credo sia doveroso allenarsi in strutture organizzate e dovolute apposta per tale scopo. Mi rendo conto che l'aspetto economico in questo caso non sia da sottovalutare, ma se proprio non riuscite ad andare in palestra oppure a seguire il corso che vi interessa, non vi affidate a schemi particolari. Insomma, andare a correre al parco, all'aria aperta e fare un circuito di addominali è davvero una cosa che si può risolvere senza spendere spiccioli, ma non vi cimentate da soli in cose che potrebbero diventare anche pericolose. 

A questo punto, credo sia doveroso parlare della figura femminile nel fitness. L'argomento è abbastanza vasto, cercherò dunque di essere riassuntiva e di spiegare le cose più importanti legate alla struttura fisica di una donna, in questo campo.
Prima di tutto, partiamo dal concetto di fitness, inteso come degli esercizi che simulano i movimenti e le attività del body building con tecniche di lavoro che vengono elaborate in base alla struttura fisica dell'individuo che le pratica. In genere, si tratta di circuiti veloci che tendenzialmente vengono creati per bruciare e tonificare con associazione multipla di diversi esercizi che toccano tutti i muscoli del corpo. Più in generale, il fitness può essere praticato sia in spazi aperti che chiusi (le palestre) e mira ad intervenire su salute ed estetica piuttosto che sulle performance. Una delle branche del fitness è l'hardfitness, che non è altro che una forma di attività fisica che prevede le stesse caratteristiche del fitness ma con l'ausilio di macchinari e attrezzi specifici. Insomma, si potrebbe definire a metà tra il fitness e il body building. Questo, nella fattispecie sarà il tipo di attività su cui, nei prossimi articoli ci soffermeremo.

In questo campo, una delle paure più diffusa delle donne nonchè una delle credenze popolari è che allenandosi con i pesi, si arrivi ad un aumento tale dell'ipertrofia muscolare da assumere la fisicità di un uomo e quindi di un'inestetica mascolizzazione. Quando si parla di Body Building Femminile, la mente conduce subito al culturismo, che vede un'eccessiva quantità di muscoli nella donna tanto da sembrare effettivamente mascolina. In realtà, tale paura - ci spiega Wayne - è praticamente infondata, in quanto una donna sebbene possa condure lo stesso tipo di allenamento di un uomo, non è in grado di costruire grosse masse muscolari. Parliamo ovviamente di un allenamento che non prevede l'utilizzo di sostanze dopanti ed ormoni, ma di un percorso completamente naturale. Piuttosto se ci si allena con constanza ed estremo impegno, il body building può apportare davvero grossi benefici sul fisico femminile: in primis l'aumento di massa magra porta ad una diminuzione della massa grassa. Si avranno dei corpi più tonici, armonici e la tanto temuta cellulite, andrà a farsi benedire.


Qual è il mio obiettivo? Raggiungere una corporatura più armonica e al contempo tonica, attraverso esercizi mirati al raggiungimento di un fisico tecnicamente idoneo a svolgere lavori che tendono al progresso in questo campo. Si tratta di creare, più precisamente, un equilibrio tra corpo e mente che permette un'attività e il raggiungimento di quell'aspetto che tutti individuiamo con mens sana in corpore sano.

La mia prima settimana di hard fitness è stata veramente dura ed intensa. Intanto partiamo col dire che l'allenamento si è strutturato in due diversi tipi: isotonico ed aerobico. Ad affiancarmi è Wayne, il mio Personal Trainer che, per cominciare, ha strutturato l'intervento di esercizi con il supporto di macchine per poter valutare la mia potenza muscolare. Si è trattato di un allenamento Total Body diviso in due sedute settimanali che includono per ognuna tre gruppi muscolari. La prima seduta è quella più importante, soprattutto per noi donne, dove la parte principale da trattare sono glutei e gambe (allenamento GAG). La seconda parte riguarda tronco e braccia dove abbiamo un intreccio a circuito, cioè uno o più esercizi abbracciano tutti i muscoli delle articolazioni delle braccia, ovvero tricipitii, bicipiti  e spalle per poi completare con la schiena, divisa in dorsali, trapezio e parte lombare, importante per completare il lavoro concentrato sui glutei. La parte frontale del tronco, quella pettorale, dovrà essere gestita con lavori non troppo invasivi per non compromettere le ghiandole mammarie. 

Non vi riporterò di seguito in quali modalità e le serie di esercizi che ho effettuato in quanto ogni allenamento è diverso per ogni persona. Ognuno di noi avrà bisogno di lavorare in maniera particolare a seconda della propria struttura fisica ergo, reputo inutile riportare cose che potrebbero non interessarvi. Mi rendo conto che possa essere un pochino pesante l'argomento e che come primo articolo abbia dato davvero tante nozioni. Nei prossimi, vi prometto che vi mostrerò foto con le mie trasformazioni fisiche, esercizi, tipologie di allenamento e quant'altro. Non so quanti di voi siano arrivati alla fine di questo articolo, ma io vi ringrazio ad ogni modo tutti per aver dedicato un pò del vostro tempo ad una mia passione.

Vi dò appuntamento alla prossima settimana. Curiose di scoprire cosa ho combinato?





12 commenti:

  1. mi incuriosisce questa rubrica... per un periodo mi ero fissata con ii pesi... forse più perchè lo faceva il mio ex... Oggi, mi annoiano da morire invece, ci ho provato ma proprio non fa per me :/ però... voglio seguirlo il tuo percorso :D

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    1. Non sai per me quanto è importante ricevere un riscontro tale. Mi fa piacere che nonostante tutto tu possa appassionarti al mio diario. Noi siamo delle Power Girl e tu, per me, ne sei veramente un esempio :)

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    2. a me incuriosiscono le rubriche " diverse" e sopratutto amo sempre quando qualcuno che mi piace leggere, intraprende una nuova sfida con se stessa :* l'esempio va cercato dentro noi, non in me :D Io son solo una cazzona (si può dire cazzona? XD ) rossettara XD

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    3. Beh, io non ti definisco solo una cazzona con il rossetto. Sei una donna che ha dentro davvero tanta forza, la stessa di cui io parlo nelle mie motivazioni. Tu per me resti un esempio, davvero. Sei grande Moki :)

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  2. in effetti io per prima quando mi hai parlato di body building ho collegato subito al culturismo! sarà che comunque quella è l'accezione più comune e quindi l'unica che viene in mente se si è ignoranti in questo campo!
    Eniuei, sono con te! ovviamente moralmente, perché non penso che potrei farcela facilmente a seguire anche io un qualcosa del genere XD

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  3. Mi è piaciuta molto la parte in cui spieghi le motivazioni che ti hanno spinto ad intraprendere questo percorso.
    Più volte, a partire dal liceo fino ad arrivare all'università, mi sono iscritta in palestra per poi abbandonarla dopo non molto tempo. Il mio obiettivo era dimagrire, ma non mi rendevo conto di non essere affatto motivata da ciò.
    Ho abbandonato qualsiasi tipo di attività fisica per molti anni, dopodichè nel 2011, tornata dal mare mi sono detta "quasi quasi mi iscrivo in piscina". Me lo sono detta così, senza nessun motivo apparente e di certo non per voler essere magra. Quasi per caso quindi, convinta che non sarei arrivata a Natale nemmeno questa volta.
    Invece, con stupore mi sono accorta quanto mi piacesse e mi facesse stare bene: quei tre quarti d'ora di nuoto a settimana riuscivano a sgomberarmi la testa dai brutti pensieri (ho attraversato e sto attraversando tutt'ora un momento di grossa crisi personale).
    Per farla breve, ho iniziato col nuoto una volta a settimana nell'inverno 2011-2012, per approdare a tre volte a settimana durante l'estate appena passata. Da settembre ho deciso di affiancare al nuoto (sempre una volta a settimana), anche la palestra per fare dell'attività complementare a quella che svolgo in vasca.
    Non mi interessa più essere magra, voglio solo essere reattiva e sana. Fortificare il corpo per aiutare la mente a superare questo momento negativo.

    Ops! Mi sono accorta di aver scritto un papiro, chiedo perdono! ;)

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    1. Grazie per avermi raccontato un pò di te e comunque... a me i papiri piacciono :)
      Spero che questa rubrica possa fungere da sprono, da modello e da carica per tutti. Stare bene con se stessi è l'obiettivo principale. Nessuno dovrebbe perderlo mai di vista!

      Grazie Lisbeth :)

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  4. Questa "rubrica" secondo me è molto interessante, utile anche per sfatare molti miti legati all'attività fisica. Capisco perfettamente cosa intendi quando parli di energia e di equilibrio tra mente e corpo.
    Personalmente sono sempre stata una sportiva, da quando avevo 4 anni ho sempre fatto attività, ma la mia vera passione resta la danza. Poi a 18 anni mi sono infortunata un piede e ho dovuto smettere. Poi è iniziata l'università e il tempo era quello che era.
    Da poco avevo ricominciato, e avevo trovato la mia nuova passione, il full contact. Mi faceva sentire davvero benissimo, piena di energia, sentivo i muscoli tonificarsi e mi vedevo meglio.
    Poi una tendinite mi ha costretto a smettere. Ho ripiegato sulla zumba con tanta tristezza, ma comunque mi divertiva. Ora mi sono infortunata un ginocchio (o meglio diciamo che gli strascichi dell'infortunio al piede hanno colpito anche il ginocchio dopo 10 anni di camminata sbagliata) e sono disperata, perchè tutto è accaduto in concomitanza con un'infezione da helicobacter durata 5 mesi, in cui ho perso ben 8 chili. Puoi immaginare che mi sento un sacchetto della spesa vuoto :(
    Sento il bisogno sia fisico che mentale di fare attività fisica, e non poterla fare mi stressa in modo indicibile!!!
    Sono contenta che tu abbia deciso di scrivere la tua esperienza, è importante mandare i giusti messaggi!!!
    Un bacione!

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    1. Grazie per il tuo commento Federica e grazie mille per aver condiviso con me un pezzetto della tua "storia sportiva" :-) Spero ci saranno altre occasioni per interagire e per confrontarsi, sono davvero contenta che questa 'rubrica' abbia suscitato l'interesse di molti. Purtroppo in giro c'è davvero tanta disinformazione che conduce tante volte a strade e indirizzi sbagliati di crescita. Speriamo che questo spazio serva davvero a far capire le giuste nozioni per poter vivere bene con se stessi e con il proprio corpo :)

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  5. Io ammetto di essere una pigrona. Fosse per me l'unico sport sarebbe il salto in poltrona. Ma nell'ultimo anno ho perso quasi dieci kg e ora ho ripreso da poco palestra per perdere gli ultimi kiletti e per tonificare un po'. Ho ripreso da talmente poco che ancora risultati estetici non si vedono ma sono contenta di vedere risultati sulle performance. Un esercizio che prima non riuscivo proprio a fare adesso riesco riesco completare tutte le serie. Soddisfazione. Io però faccio corsi specifici di mezz'ora, così vario un po e non mi annoio. Spero di riuscire ad appassionarmi perché comunque mi rendo conto che oltre a farmi bene fisicamente mi fa anche staccare il cervello. Per ora sono lanciata. Sono molto interessata quindi a questa serie perché magari leggere di te e condividere pensieri e problematiche inerenti non può che spronarmi. ..

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    1. Il salto in poltrona...buahuahuahauha XD immagino me che simulo la scena, io male.
      Ritornando a noi, la soddisfazione che il tuo corpo riesce a darti, davvero non ha paragoni nè eguali. Anche io ho cominciato da poco con il body building e i risultati seppur minimi, ci sono. Costanza e impegno sono gli ingredienti giusti per poter visionare anche i risultati estetici. Spero tanto che questa rubrica funga da sprono, davvero :)

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