venerdì 30 gennaio 2015

Review| PUNK COUTURE LIPSTICK MAC COSMETICS | Swatches, comparazioni, chiacchiere sulla Nasty Gal e la mia prima esperienza con IL VIOLA.

All'alba dell'uscita della nuova collezione Nasty Gal che Mac Cosmetics propone, io vi propino un rossetto comprato lo scorso anno più o meno nello stesso periodo, ma appartenente ad una collezione diversa: Punk Couture. Il mio fuso orario funge decisamente male e molti di voi si chiederanno perchè mai io recensisca qualcosa che non è più trovabile in giro. Beh, effettivamente la cosa potrebbe risultare senza senso se solo Mac Cosmetics non decidesse - anche a distanza di molto tempo - di riproporre qualche vecchia edizione limitata. Sarà il caso di Punk Couture? Lo spero vivamente.

Ritorniamo per un attimo alla Nasty Gal prima di tornare alla recensione vera e propria e spendiamoci due chiacchiere. Ormai Mac Cosmetics lancia così tante collezioni che è impossibile acquistare tutto (ammesso che tu non sia una delle mogli dello sceicco Abdùl), pertanto a parte qualcuna che riesce sempre a sfuggirmi, resto sintonizzata solo su quelle che mi interessano realmente e la Nasty Gal era una di quelle.
Si tratta di una collezione davvero blanda per essere considerata fondamentalmente tale, infatti consta soltanto di tre rossetti: Gunner, Runner e Stunner.

Sebbene mi piacciano tutti e tre i rossetti proposti, quello a cui io avevo puntato era Gunner, un violone molto freddo che per molti è considerato importatibile ma che io avrei messo senza problemi. La collezione, sfiga vuole che venga proposta soltanto online e che Gunner dopo quattro minuti che era stato lanciato è andato sold out. Secondo voi sono riuscita a prenderlo? Ovviamente no, motivo per cui credo che il cagotto lanciato contro chi gestisce il sito e ne mette tre in croce, sia arrivato. Ma che razza di gestione è mai questa? Esce un'edizione limitata, per giunta soltanto online e vengono forniti così pochi pezzi? Io non credo che nel giro di quattro minuti loro siano riusciti a vendere un centinaio di Gunner, piuttosto credo ne abbiano proposti soltanto 20 e poche fortunate sono riuscite a prenderlo. Lasciando perdere la rabbia verso il triste evento, vi mostro invece il caso in cui sono stata fortunata ed ho trovato, anche dopo qualche giorno che la collezione era stata lanciata, un viola davvero niente male...


Punk Couture ha lo stesso nome della collezione a cui appartiene ed è della famiglia dei matte. Ai tempi io credevo fosse retromatte da quello che fu annunciato, ma a quanto pare si tratta semplicemente di un rossetto opaco e la sua consistenza lo esplica chiaramente.

A differenza dei retromatte, infatti, Punk Couture si stende davvero bene e non risulta troppo secco. Cremoso quanto basta quasi da ingannare se non si conosce il finish a cui appartiene.

Il suo colore è veramente particolare e fa a cazzotti con molte. Non è assolutamente un colore semplice da portare ed io stessa avevo paura ad indossarlo. Avevo fatto passi da gigante passando dai gloss ai rossetti nude per poi arrivare ai fucsia e ai rossi. Il viola era decisamente troppo, anche per me. Con un colore così, passare inosservati era impossibile ed io non so se me la sentivo di stare così al centro dell'attenzione, ma soprattutto avevo paura di aver speso €19 per qualcosa che mi stava decisamente male.

Non ragiono per luoghi comuni e navigo contro chi dice che questi colori non stanno bene a nessuno e li si compra solo perchè "vanno di moda". Sono sicuramente una persona particolare perchè una ragazza normale, non possiede nemmeno tutti i trucchi che ho io, ma non mi considero una demente. Se acquisto IL viola, vuol dire che mi piace, vuol dire che appartiene ad un range che generalmente uso. Ci sono certamente dei colori che sono più utili a shooting e servizi fotografici particolari, ma non mi piacciono gli standard e quindi se per uscire una vuole mettere il rossetto giallo perchè si sente bene con se stessa, va bene.

Non mi piacciono le leggi universali che indicano dei colori per certe carnagioni e determinati toni. Io teoricamente sono una olivastra con il sottotono caldo, ma i viola credo mi stiano bene. Forse per molti sarò orrenda e per qualcuno potrei sembrare un pagliaccio, ma io quando mi guardo allo specchio vedo ME e quindi poco mi importa di quello che pensa la gente.


Insomma, l'unico mezzo per togliersi il dubbio era provarlo e guardarsi allo specchio. La mia prima volta con Punk Couture è stata terrificante, ero a metà tra un cadavere ed una affetta da ipotermia. No, non lo metterò mai disse il mio cervello. Non riuscivo proprio a vedermi con quel colore e mi sono pentita all'istante di averlo comprato. In più, Punk Couture si stendeva proprio male, infatti risultava poco omogeneo sulle labbra, precisamente al centro si stendeva a chiazze.

La prima cosa che ho fatto, fu chiudere il bullet e posare in un cassetto il rossetto dove è rimasto per molto tempo. Ogni volta che mi capitava sott'occhio ricordavo quell'immagine raccapricciante di me con le labbra viola e inorridivo. Con il tempo ho preso coraggio e l'ho indossato altre volte, solo per stare in casa. Non riuscivo proprio ad avere il coraggio di uscire così, temevo forse troppo il giudizio altrui e se solo qualcuno mi avesse presa in giro per quel colore, credo che sarei rimasta chiusa in casa per mesi per la vergogna.

Quando ho cominciato a farci l'abitudine con quel viola e mi cominciavo quasi a sentirlo mio, avevo il problema della stesura. Punk Couture si stendeva male e non c'era verso di farlo funzionare diversamente. Avrei dovuto trovare una matita che si addicesse al suo colore. Mac Cosmetics non ne produceva ed io non sapevo a quale santo appellarmi fin quando la cara Misato non mi ha consigliato l'automatic lip pencil di Kiko nella numerazione 512.


Finalmente Punk Couture si stendeva bene, ma soprattutto era omogeneo. Addirittura sembrava avere un altro rossetto sulle labbra ed a guardarlo così sembrava decisamente migliore. Coprente già dalla prima passata e abbastanza scorrevole nel tratto, non si fa giri sulla faccia bensì si fissa molto bene e resta lì immobile per molto tempo.



Massì, alla fine non mi sta tanto male e trovo che sia decisamente nelle mie corde. Ci sono decisamente rossetti che mi stanno peggio -leggi Cherry Bomb- e che non mi valorizzano affatto, mentre Punk Couture mi dà un aspetto particolare e con il giusto trucco occhi mi ci trovo a mio agio.

Il problema restava uscirci, ma cosa avrebbero potuto dirmi gli altri? Le critiche sarebbero piovute inevitabilmente, soprattutto se non si frequenta una cerchia di persone che non si trucca regolarmente. L'unica cosa, pertanto, che bastava era PIACERMI. Bisognava partire dal presupposto che se piace a me, piace a tutti e nessuno avrebbe avuto l'opportunità di parlare perchè se lo avessero fatto avrei risposto a tono o semplicemente non avrei risposto, ma non mi sarei nemmeno lasciata fare il lavaggio del cervello. Punk Couture mi piace e di conseguenza me lo metto.

Alla fine ci sono uscita? Assolutamente sì ed ancora oggi la gente mi guarda male come se più che vedermi con un rossetto viola, mi immaginasse mascherata da Batman -altro mio sogno nel cassetto, prima o poi lo faccio.- E le critiche? Arrivate pure quelle, come un orologio svizzero. Del resto non si può sperare di piacere a tutti e soprattutto cosa importante è non lasciarsi plasmare da chi vuole convincerci a tutti i costi che siamo delle battone conciate in un certo modo. Gente che ragiona così, per quanto mi riguarda, ha problemi a far arrivare ossigeno al cervello perchè se la troiaggine delle donne si misura in rapporto al colore del rossetto che indossa, questa poi me la devono spiegare con le sacrosante motivazioni...

Dovevo raccontarvi la mia storia con il viola già tanto tempo fa, ma non ho mai avuto nè l'occasione, nè il tempo e forse nè la spinta giusta per farlo. Oggi, stanca di ciò che leggo in giro, ho creduto dovessi spendere due parole a riguardo. Parole di cui forse a cui nessuno frega molto, ma che io volevo decisamente dire per riflettere e far riflettere. Di seguito vi lascio le comparazioni che sono riuscita a mettere insieme tra i viola in mio possesso [sì, dopo ne ho comprati altri di viola e li indosso regolarmente] per mostrarvi le differenze tra di loro nel caso fosse interessate all'acquisto.

Dite ciao al braccio della mia mamma!

Da sinistra verso destra: Heroine Mac Cosmetics, Punk Couture LE Mac Cosmetics, Automatic Lip Pencil 512, Up the Amp Mac Cosmetics, Crime Make Up Revolution, Dodgy Girl LE Mac Cosmetics, Black Heart Make Up Revolution.

Spero che qualcuna riesca a riconoscersi anche solo parzialmente nelle mie parole e possa trarre beneficio e la giusta carica motivazionale dalla mia esperienza. Siete voi le protagoniste indiscusse della vostra vita, non lasciatevi infinocchiare da nessuno. Se vi sentite belle con i capelli verdi - ed io conosco una figa da paura non a caso, leggi La Favola Russa - fateli e fregatevene del giudizio altrui.
Spesso e volentieri la gente parla per far prendere fiato le corde vocali o cerca di scaricare sugli altri le proprie frustazioni e i propri limiti perchè mal comune mezzo gaudio.

Vi abbraccio mie piccole Wonder Woman.
 







12 commenti:

  1. Le politiche della Mac diventano sempre più oscure e contorte >_<
    Tornando al tuo post ,il rossetto è davvero bello,e a te sta anche molto bene...io sembrerei morta con un colore simile,quindi per me è bandito.... Però rimango sempre ammaliata quando lo vedo ^__^

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  2. Che dirti, io ho comprato un rossetto NERO *_* alla blogger che lo indossava risultava sulle sue labbra di un bel borgogna scuro. Non lo uso tantissimo, però continua a piacermi nonostante tutto :D

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  3. Questo post è davvero molto bello, piacersi è il primo e forse l'unico passo da compiere per affrontare paure innestate e futili, come il colore di un rossetto. Da amante del viola sono contenta della tua scelta, Punk Couture ti sta benissimo :)

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  4. Diciamo che ho un rapporto controverso con il viola, nel senso che è il mio colore preferito, ma mi fermo a toni meno scuri (up The amp e heroine) perché avendo la bocca stretta (proprio la bocca, non le labbra sottili) trovo che i colori troppo scuri mi stiano da schifo! E personalmente ho deciso di non prendere nulla della nasty gal, perché se guardi le foto promozionali Gunner sta male persino a tutte le modelle, bionde o more che siano, mentre Runner si stende malissimo, meglio sostituirlo con Sin che gli somiglia davvero molto. Runner era l'unico papabile, molto molto bello, ma avevo già preso kinky e in fondo ho Mac Red che è piuttosto simile :) piuttosto rimpiango di non aver preso dodgy girl :(

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  5. Diciamo che ho un rapporto controverso con il viola, nel senso che è il mio colore preferito, ma mi fermo a toni meno scuri (up The amp e heroine) perché avendo la bocca stretta (proprio la bocca, non le labbra sottili) trovo che i colori troppo scuri mi stiano da schifo! E personalmente ho deciso di non prendere nulla della nasty gal, perché se guardi le foto promozionali Gunner sta male persino a tutte le modelle, bionde o more che siano, mentre Runner si stende malissimo, meglio sostituirlo con Sin che gli somiglia davvero molto. Runner era l'unico papabile, molto molto bello, ma avevo già preso kinky e in fondo ho Mac Red che è piuttosto simile :) piuttosto rimpiango di non aver preso dodgy girl :(

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  6. Bellissimo il rossetto e ti sta davvero molto bene!

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  7. A me piace il viola, ma chiaro, anzi più che il viola a me piace il glicine. Purtroppo non posso osare molto con i colori dei rossetti (a volte anche con alcuni ombretti ho difficoltà) perchè dove lavoro io la gente non si trucca per niente e sarei proprio fuori luogo a farlo con colori troppo scuri o accesi. Ovviamente non esco di casa senza essermi truccata, ma non potrei usare un viola come questo. Forse per la sera, ma non uscendo spesso penso che avere troppi rossetti scuri (e credimi che ne ho diversi...) sia uno spreco.
    A te sta molto bene, se ti piace e hai occasione di usarlo, hai fatto benissimo a prenderlo!!

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  8. Vivendo in un piccolo paesino del sud, e avendo gusti particolari sin da piccola, mi sono abituata presto alle occhiatacce e alle risatine, e non ci faccio più caso. Non indosso qualcosa solo se mi ci sento a disagio. Non cerco l'occasione, non m'importa se sia mattina, pomeriggio o sera, faccio esclusivamente ciò che mi sento di fare.
    Mi trovo davvero in sintonia col tuo post e ti faccio i miei complimento. Oltretutto, quel rossetto ti sta davvero benissimo!

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  9. Mi hai fatta morire con la citazione ma soprattutto con il complimento ♥ E in realtà il tuo post mi ha fatto venire in mente un argomento che mi sta particolarmente a cuore, cioè il discorso del piacersi e dell'autostima in generale come conseguenza/legata al proprio aspetto esteriore.
    Mi sono venute in mente tante cose proprio perché sappiamo come funziona la nostra testa al pensiero dell'opinione altrui, non solo parlando di makeup e simili.. penso che ci scriverò su, hai aperto una interessante parentesi e mi piacerebbe, citandoti, approfondirla.
    Grazie per lo spunto, tesoro.

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  10. odio tutte le LE di mac -.- perchè no non sono la moglie dello sceicco nemmeno io -.-'
    Ergo mi son persa questo, mi son persa il nuovo... e ora a sfreggio vorrei almeno uno dei due nella permanente XD
    (ah... ciao braccio lentigginoso della mamma :* )

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  11. Bel post! anche io ho avuto una storia simile... però con il rosso!! Ho le labbra moolto carnose e se metto un rossetto si vede.. molto. La prima volta.che lo indossai una persona mi disse che risultava volgare su di me. Non ti dico quanto ci rimasi male. cominciai a indossarlo in casa e dopo un po' ci uscì di.nuovo (questa volta più convinta anche io)... avevo l'impressione che mi guardassero tutti... ma era tutto nella mia testa! per ora i viola li uso poco ma mi piace molto Helsinki di h&m. prima o poi cederò ad un viola di mac! hai un colore da consigliarmi?

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  12. Io appartengo a quella categoria di persone che forse non ci uscirebbe.. vorrei taaaanto heroine ma non ho il coraggio di prenderlo..non l'ho nemmeno mai provato, pensa un po'! e comunque..non ti sta male, anzi!!!!

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